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Impasto pizza senza glutine: 5 semplici regole!

Impasto pizza senza glutine: 5 semplici regole!


Se state pensando che in assenza di glutine non riuscirete a fare un pizza buona vi sbagliate: ecco però alcuni momenti fondamentali cui dovete prestare la massima attenzione.

1) Acquistare le farine giuste.




In natura esistono molte farine che non contengono glutine, eccone alcune:
  • Farina di riso
  • Farina di soia
  • Farina di grano saraceno
  • Farina di castagne
A seconda delle proprie caratteristiche, ogni farina è adatta per un certo tipo di preparazione, da forno o meno.

Oggi in commercio esistono dei mix di farine senza glutine pensati apposta per i vari tipi di preparazioni.

Queste farine generalmente si caratterizzano per la presenza di sostanze che agevolano la lievitazione e elementi addensanti, proprio per ovviare alla mancanza di glutine.



Vi basterà quindi acquistare uno di questi preparati, possibilmente affidandovi ad aziende con esperienza nel campo.

2) Cercare di ottenere la giusta elasticità.

Purtroppo a volte il problema delle farine senza glutine risiede nel fatto che gli impasti possono non raggiungere la giusta consistenza ed elasticità. Ricordatevi sempre che:
  • Per gli impasti senza glutine occorre più acqua di quella che utilizzate di solito (per evitare che la pasta risulti troppo secca).
  • I vari ingredienti vanno sempre utilizzati a temperatura ambiente, e quelli in polvere vanno sempre setacciati ( in modo da scongiurare la formazione di grumi).
  • Per rendere l’impasto più elastico potete aggiungere la gomma di xantana (un amido di origine naturale), che viene venduta in polvere e, una volta unita ai vostri impasti, renderà la loro consistenza molto simile a quelli contenenti glutine.
3) L’importanza di una lievitazione lunga.

Come abbiamo già spiegato prima, gli impasti senza glutine tendono ad avere una lievitazione minore e più lenta, quindi l’ideale sarebbe lasciarli almeno una notte a riposare (possibilmente non in frigo perchè le basse temperature tendono a rallentare l’azione dei fattori lievitanti). Provate a lasciare l’impasto nel forno con la luce accesa.

4) Attenzione al sale!

Sapevate che il sale inibisce l’azione del lievito? Fate quindi attenzione a non aggiungerlo mai nell’impasto in contemporanea ad esso. Vi conviene aggiungerlo per ultimo, quando tutti gli altri ingredienti (lievito compreso) si saranno amalgamati.

5) L’importanza della giusta cottura.

La pizza va cotta a temperature molto alte, ed il discorso vale anche per quella senza glutine.

I classici forni a gas delle nostre cucine arrivano di solito a 250°: mettete la temperatura al massimo e lasciatelo riscaldare per almeno 15 minuti prima di infornare la vostra pizza.

Per evitare che tutto il calore esca al momento dell’apertura dello sportello, potreste usare una pietra refrattaria, che contribuirà a mantenere la temperatura stabile.

Se non la avete, vi basterà mettere sul fondo del vostro forno dei classici mattoni, che svolgeranno ugualmente bene il loro compito.

Se seguirete questi consigli, vedrete che l’impasto per la vostra pizza senza glutine non vi creerà nessun problema!

Da Ristorante La Specialità



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